La settimana di… Swonild Ilenia Genovese

 

Ecco un nuovo brano tratto da Lily e i disegni da mangiare, salutiamo affettuosamente tutti i piccoli lettori che hanno posato con Lily!

“Già immaginava come realizzare il suo mondo fatto di lasagne e sformati, polpettine ed hamburger quando entusiasta di quell’idea, corse in camera sua ed aprì lo zaino per prendere album e colori.

piccoli lettori 1.pngProprio in quel momento però, con raccapriccio, si ricordò che la maestra glieli aveva fatti lasciare a scuola. La delusione fu immensa. Si sentiva ispirata, voleva creare il suo disegno, e voleva farlo in quel momento, non chissà quando!piccoli lettori 4
Corse in soggiorno, in cerca di qualche colore dimenticato ma non vi trovò altro che i suoi genitori che pisolavano sul divano davanti al televisore  acceso. Tornò allora di corsa in camera sua e rovistando in fondo al cassetto trovò qualche mozzicone di matita ed un paio di pennarelli ormai quasi scarichi. Con rabbia, Lily li gettò nel cestino allo stesso modo arrabbiato con cui aveva gettato gli asparagi poco prima. Tornò in cucina, sconfitta. Si sedette al tavolo ormai sparecchiato sul quale campeggiava il grande cesto di frutta colorata. Il mondo a volte sembrava avercela con lei solo perché si rifiutava di nutrirsi come facevano tutti gli altri! Questo era proprio ingiusto! Adesso non avrebbe più potuto realizzare il suo disegno sul suo mondo ideale!
piccoli lettori 3Il suo sguardo si posò sul cesto ancora al centro della tavola, colorato e traboccante come una cornucopia. Ogni tipo di frutta sembrava mettersi in mostra per farsi notare con quei colori così invitanti e vivaci.
Con amarezza, Lily pensò che tutti quei colori così sgargianti erano davvero sprecati messi lì. Perché mai la frutta e la verdura dovevano poi avere colori così forti e belli se il loro gusto era invece così deludente?
Era un vero spreco!

Fu in quel momento che le venne la bizzarra idea di usare la frutta al posto dei pennarelli colorati. Era un’idea un po’ folle, e sicuramente la mamma si sarebbe infuriata quando avrebbe visto cosa ne era stato della frutta che aveva comprato, ma non le importava.piccoli lettori 2

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