La settimana di… Gianmarco Dosselli

Articolo di Gianmarco Dosselli

Gianmarco Dosselli, bresciano, classe 1954, collabora con la rivista italo-ungherese “Osservatorio Letterario”, di Ferrara; scrittore autodidatta, per diletto, causa assiduo acquisto tascabili di “seconda mano”, presso una bancarella mobile (236 pezzi tra gialli, spionaggio, noir, avventura, ecc. tuttora amorevolmente conservati). Da quel momento è l’inizio del suo massimo impegno nel campo della letteratura narrativa, tanto da indurlo a stilare il primo romanzo “Un barattolo pieni di vermi” (1991), edito dalla Casa Editrice milanese “Nuovi Autori”. Realizza, poi, brevi racconti per concorsi letterari, ottenendo riconoscimenti come: Premio “Paris” (“Il Marzocco-Firenze”, 1993); Premio “Giuseppe Piermarini”, primo classificato, (“Ass. Amici dell’Umbria”-Terni, 1995); “Premio Oscar 2000” dall’Accademia Ferdinandea di Catania e altri ancora… in ultimo: terzo classificato alla XVIII Edizione Premio Letterario Internazionale, Città di Melegnano 2013; secondo classificato al concorso fantasy per l’Editrice Apollo, Bisignano 2014.

DSC_1212.jpg

Melegnano (Mi), 25 gennaio 2014. Cerimonia di premiazione  all’Auditorium Recagni-Scuola Sociale Accademia delle Arti.

Molti suoi scritti sono inseriti in tante Antologie letterarie, le ultime in ordine di tempo: “Racconti bresciani”, Historica Edizioni (Cesena); Rac…che ti passa”, Elison Publisingh (Lecce); “Luce nera”, SensoInverso (Ravenna).

Nel frattempo però aveva aumentato e preso corpo quella prepotente vocazione di comporre altri romanzi che si era preannunciata in lui sin dal 2010. Degli otto romanzi sinora editi, quattro sono realizzati presso Antipodes Casa Editrice: del 2014 è il romanzo di science fiction: “Le Terre di Sirio”; altri sono: “Più che tarati!” e “Cervelli nelle scarpe” entrambi satirici  (2015); l’ultimo, il più amato dall’autore “Ragazzo di paglia”, dramma psicologico (2017) . Questo ultimo suo romanzo è un misto di storia e di invenzione, in cui avvenimenti realmente accaduti si mescolano con fatti creati dall’autore. È un romanzo straordinario, da me letto e chi legge sente forte la volontà di scoprire come va a finire la storia, anche perché il ritmo della narrazione è rapido e i colpi di scena istantanei e “curiosi”. Un romanzo drammatico che non si può non aver letto. Un crudo ritratto della gioventù contemporanea. (Luca Reggiani)

premiazione_3

16/06/2015, Centro Commerciale “Atlantis”, Serravalle (Rep. di San Marino) Anteprima presentazione libro

Saper avvalorare la letteratura, il componimento romanzato e lo stile classico del saper trovare il profluvio del parlato tra i personaggi, è un insieme affascinante e stratosferico.  È chiaro che non è possibile “insegnare” a scrivere artisticamente, perché artisti si nasce e, tutt’al più, col tempo e con la lettura ci si raffina; tuttavia è sempre possibile imparare a coordinare o a subordinare bene le varie proposizioni in un periodo, a disporre con buon gusto i periodi nel discorso, a non affaticare né infastidire con periodi calibrati il lettore. La sintassi è una austera padrona, che non concede molte licenze, se non quelle che i prepotenti scrittori d’alto lignaggio o celebri o di mestiere da una parte e il popolino irrequieto e sbarazzino dall’altra si prendono talvolta senza chiederle il permesso. Scrisse il linguista, glottologo e lessicografo italiano, Aldo Gabrielli: “C’è molta gente che conosce alla perfezione tutte le regole della grammatica, che non fa mai un errore di ortografia, che sa tutte le parole, anche le più difficili… eppure scrive male.” […] Quando uno scrittore (famoso, dilettante, sconosciuto, ecc.) non segue certe norme è perché ha le sue buone ragioni (artistiche) per non seguirle.” Un grammatico tedesco suggerì ai novelli scrittori di evitare il frasone, il discorsone, la frase gonfia, retorica e burocratica; io ci riesco, mentre per eventuali errori di battitura, sfuggiti alla mia revisione, rimetto all’intelligenza del lettore, che saprà intendere correttamente il testo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...